Come Imparare qualsiasi Lingua con il Metodo PALME

In questa guida voglio condividere con i lettori di MindMedia il metodo che mi ha permesso di padroneggiare ben tre lingue in maniera divertente e soprattutto efficace.

Il metodo da me ideato nasce dall’esperienza personale e da anni di passione, ricerca ed interesse al mondo dell’apprendimento.

Insomma ho dovuto sporcarmi le mani sul campo.

La cosa bella è che è applicabile a qualsiasi lingua tu voglia 🙂

Come forse avrai già intuito “PALME” è un acronimo che riassume al meglio gli step da attuare.

L’utilizzo degli acronimi è molto utile per sintetizzare un concetto più ampio in una sola immagine.

È proprio per questo motivo che mi sono ingegnato per trovare le parole giuste da inserire.

In questo modo difficilmente ti scorderai del Metodo PALME.

Ti anticipo già da adesso che l’utilizzo delle immagini mentali è un aspetto di cui ti parlerò successivamente in una specifica sezione del metodo.

Detto questo, iniziamo subito con il Primo Step: Pratica

Pratica

L’ideale comune che si ha quando si pensa allo studio di una lingua straniera è spesso quello di stare ore ed ore a perdere la testa su noiosi libri di grammatica.

Dopo aver speso mesi o addirittura anni allo studio della grammatica si crede di esser riusciti nell’ardua impresa di diventare finalmente fluenti nella lingua scelta.

La stragrande maggioranza delle volte, però, chi sceglie questo approccio antiquato allo studio di una lingua straniera si rende poi conto di quanto sia in realtà inefficace e deleterio.

Questo perché così facendo si effettua un lavoro puramente mnemonico (come vedrai la memoria è sì importante, sempre se usata nel modo corretto, ma non l’unico tassello) e poco divertente che alla lunga diviene controproducente.

È quello che mi piace chiamare comunemente “Metodo Scolastico”.

Perché è proprio quello che viene spesso utilizzato nelle scuole e che fa nascere questa idea distorta nella mente degli studenti.

Ci tengo a precisare in ogni caso che con questo non intendo in alcun modo criticare o demonizzare lo studio della grammatica.

Anzi.

Ritengo sia un aspetto notevolmente importante nello studio di una lingua, ma allo stesso tempo che non debba essere visto come l’unico elemento su cui concentrarsi.

Con la Pratica imparerai la grammatica nel modo più naturale che esista al mondo.

Proprio come hai imparato la tua lingua nativa quando eri appena un bambino.

Dunque se il primo Step del Metodo PALME ti sembrerà strano, non preoccuparti.

È normale.

Tuttavia il mio obiettivo è quello di farti cambiare idea.

Ma cosa si intende con “Pratica”?

Con questa parola mi riferisco al fatto che dovresti sin da subito iniziare a parlare con persone native della lingua che hai scelto di imparare.

Non importa se pensi di non sapere abbastanza.

Buttati, prova, chiedi, fai esperienza e soprattutto sbaglia.

Sarà un cliché ma la massima “Sbagliando si impara” funziona dannatamente bene nell’ambito della corretta acquisizione di una lingua.

Se non conosci persone native con cui esercitarti ti consiglio di scaricare sul tuo smartphone l’applicazione Tandem.

La uso da anni ormai e continuo ad usarla quotidianamente perché fa esattamente al caso nostro.

Ha integrato un sistema di ricerca estremamente efficace di persone interessate all’apprendimento delle lingue o semplicemente disposte a condividere la conoscenza della propria.

Inoltre anche la messaggistica è intuitiva e presenta un sistema di correzione dei messaggi molto facile da usare.

È ovviamente possibile inviare messaggi vocali ed inoltre effettuare chiamate e videochiamate direttamente dall’app stessa.

Quindi anche se non conosci neppure una parola della lingua che intendi imparare non è un problema.

Semplicemente chiedi a qualcuno, magari interessato ad imparare la lingua o le lingue che già conosci, di darti una mano.

Così facendo noterai un miglioramento costante nel tempo e sopratutto il processo di apprendimento ti sembrerà molto più naturale.

Con il Metodo Scolastico, invece, lo sbaglio viene di norma giudicato negativamente e si perde di vista l’obiettivo principale di imparare una nuova lingua cioè comunicare.

Comunicare per far comprendere un messaggio.

E non importa se sbaglierai un tempo verbale o la posizione del complemento oggetto all’interno della frase.

L’importante è che la persona che ti sta di fronte (o dall’altra parte dello schermo) sarà riuscita a comprenderti.

Sbagliando una, due, dieci, cento volte alla fine anche la regola grammaticale sarà sufficientemente chiara al tuo cervello e ti risulterà naturale.

Non mi stancherò mai di ripeterlo.

E se ancora pensi che solo la mente giovane di un bambino oppure solo alcune persone baciate dal Dio della linguistica siano in grado di apprendere al meglio le lingue, beh, anche in questo caso dovrò contraddirti.

Chi crede di non essere in grado di imparare una nuova lingua semplicemente non ci sta mettendo la giusta dose di forza di volontà necessaria (perché quella è imprescindibile) e non avrà ancora scoperto il Metodo PALME 😉

Passiamo adesso al Secondo Step: Ascolta e Ama

Ascolta e Ama

La lettera “A” del Metodo racchiude altri due concetti cardine.

Sto parlando di Ascolta e Ama.

L’ascolto, a sua volta, si divide in due grandi categorie:

Ascolto attivo ed Ascolto passivo.

Entrambi sono importanti per raggiungere il nostro scopo di apprendere in maniera efficace una lingua straniera.

Ti spiegherò sinteticamente i due concetti.

  • L’Ascolto attivo riguarda l’azione conscia di canalizzare la nostra attenzione principalmente sulle parole quando ascoltiamo un dialogo in una lingua straniera.

È quello che ci permetterà di venire a contatto con i suoni della lingua, espressioni specifiche o nuovi vocaboli.

  • L’Ascolto passivo, invece, rappresenta quel particolare stato con cui la mente ricorda tutto ciò che ha già avuto modo di sperimentare in passato relativamente alla lingua in questione.

Per intenderci è quando ci si rende conto di comprendere ciò che si sta ascoltando senza nemmeno accorgersene.

Impara a padroneggiarli e soprattutto a riconoscerli.

In generale perciò il mio consiglio è quello di consumare più contenuti possibili nella lingua che hai scelto di imparare.

Musica, podcast, radio, film e serie TV sono utilissimi nell’ambito dell’apprendimento delle lingue.

Cerca quindi il più possibile di “vivere la lingua”.

L’altro aspetto importante che racchiude la lettera “A” è rappresentato dalla parola “Ama”, come già ti ho anticipato.

Anche questo punto è di fondamentale importanza, anzi forse il più importante.

Amare una lingua significa stabilire il motivo per cui la si vuole imparare o padroneggiare.

Averlo ben chiaro ti aiuterà nel tuo processo di apprendimento.

Un consiglio che mi sento di darti è quello di dedicare 5 minuti del tuo tempo e a pensare e successivamente scrivere su carta l’esatto motivo per cui vuoi imparare la lingua da te scelta.

Fare questo ti aiuterà in futuro a spronarti e a ritrovare la motivazione necessaria che col tempo potrebbe ridursi.

Inoltre servirà a ricordarti, appunto, la ragione per la quale hai deciso di iniziare questo percorso di apprendimento.

Siamo giunti al Terzo Step: Leggi

Leggi

Che l’attività della lettura produca innumerevoli benefici per la nostra mente è fuori discussione.

Non starò però ad elencarteli in questo articolo.

Tuttavia quello che ci interessa ora è capire che tra i benefici della lettura c’è anche il poter acquisire una lingua straniera leggendo qualcosa di nostro interesse proprio nella lingua scelta.

Leggere in una lingua diversa da quella nativa è sicuramente un’attività non semplice ma che, con l’abitudine, ti permetterà di fare incredibili progressi.

Il mio consiglio è quello di leggere qualcosa che ti piaccia particolarmente così da essere seriamente motivato ad iniziare l’attività della lettura.

Per intenderci, non leggere “Twilight” in inglese solo perché è il libro preferito di tua cugina.

A meno che non ti piaccia per davvero.

L’abitudine alla lettura ti consentirà di acquisire velocemente numerosi nuovi vocaboli ed espressioni, oltre che a fissare meglio nella tua mente le strutture grammaticali della lingua stessa.

Inoltre, se sei agli inizi ti suggerisco di non scegliere una lettura particolarmente complessa dal punto di vista linguistico.

O qualcosa mi dice che dopo poco finirai per lasciare il libro a prendere polvere sullo scaffale.

Oltre ai classici libri cartacei, puoi sempre scegliere di leggere notizie online dei vari quotidiani nazionali.

L’importante è non dimenticarsi di dedicare ogni giorno almeno qualche minuto alla lettura nella lingua che hai deciso di imparare.

Quarto Step: Memorizza

Memorizza

In apertura di articolo ti parlavo di come l’attività della memorizzazione venga spesso fraintesa e interpretata come l’unico mezzo a nostra disposizione per imparare una lingua.

Come hai notato, ti ho già elencato diversi Step essenziali per riuscire nel tuo intento di imparare in maniera efficace e divertente una lingua straniera.

Quindi di sicuro la memorizzazione non è l’unica attività da compiere se si vuole raggiungere un risultato soddisfacente e in breve tempo.

Tuttavia se sfruttata correttamente tramite l’uso di creative immagini mentali, la memorizzazione diventa uno strumento potentissimo.

Sono certo che ti starai chiedendo cos’è, quindi, un’immagine mentale.

Ecco qui la definizione molto chiara presente su Wikipedia e di seguito ti chiarirò il concetto con un esempio di come io le utilizzo per imparare le lingue:

“L’immagine mentale è una rappresentazione mentale realizzata dalla mente umana, la quale funziona in maniera iconica. Le cose sono rappresentate anche quando esse non sono direttamente percepite dagli organi di senso.”

Dovrai impegnare la tua immaginazione cercando di convertire le parole della lingua straniera da te scelta in immagini mentali che difficilmente dimenticherai.

Per farlo, sfrutta parole nella tua lingua madre oppure di altre lingue che conosci.

Ecco l’esempio che spero ti potrà chiarirti il tutto:

Poniamo il caso di voler memorizzare la parola portoghese “bolo” che in italiano si traduce con “torta”.

Questa parola portoghese a me ricorda molto la parola inglese “ball” cioè “palla”.

A questo punto immagino letteralmente una torta a forma di palla.

Più dettagli inserisci all’interno dell’immagine mentale, più facile ti sarà ricordare la parola in un secondo momento.

Nel nostro esempio potresti immaginare la curiosa “torta a forma di palla” in un determinato colore e\o in un contesto altrettanto specifico.

Lo so che questo Step del Metodo PALME potrà sembrarti alquanto stravagante.

Ma ti assicuro che se imparerai ad utilizzare al meglio le immagini mentali sarai in grado di ricordare qualsiasi parola tu voglia con annesso il suo significato.

Quello di connettere varie parole in lingue differenti è solo uno dei modi per creare immagini mentali.

Te ne ho parlato per primo perché lo ritengo di gran lunga il più efficace.

Tuttavia, se hai una memoria fotografica ben sviluppata puoi anche tentare di associare una o più parole ad un momento definito nel quale le hai ascoltate.

Ad esempio durante una conversazione oppure durante un evento ben preciso.

Inoltre, se avrai la fortuna di viaggiare in un paese dove si parla la lingua che hai scelto di imparare ti consiglio vivamente di prestare attenzione a qualsiasi segnale, cartello o insegna sui quali siano scritte delle parole che vorrai memorizzare.

Ho imparato moltissime parole utili semplicemente associando l’immagine al significato delle parole.

Impara quindi a servirti al meglio del Quarto Step del Metodo e sarai in grado di ricordare qualsiasi parola Tu voglia.

Quinto ed ultimo Step: Esponiti.

Esponiti

L’Ultimo Step del Metodo PALME racchiude un po’ tutti i precedenti.

Imparare una lingua straniera ci porta inevitabilmente ad uscire dalla zona di comfort rappresentata dalla nostra lingua madre.

Per cui intraprendere un’azione di questo tipo ci espone a qualcosa che potremmo definire “paura dell’ignoto”.

Ho scritto un breve articolo a riguardo nel quale analizzo l’emozione negativa della paura, aiutandoti a comprenderla e suggerendoti come eliminarla del tutto dalla tua vita.

Ad ogni modo, il messaggio che voglio trasmetterti tramite quest’ultimo Step è quello di cogliere qualsiasi opportunità ti si presenti di praticare la lingua che vuoi imparare.

Come ti ho già detto nel Primo Step, non avere paura di sbagliare.

Per esperienza personale ho sempre riscontrato un atteggiamento positivo nei miei confronti da parte delle persone native, già solo per il fatto di aver deciso di imparare la loro lingua.

Inoltre, avrai di sicuro modo di notare che anche commettendo degli errori di pronuncia o grammatica le persone ti correggeranno volentieri.

O semplicemente sorvoleranno perché avranno in ogni caso compreso il tuo messaggio.

Dunque non temere di esporti al rischio ed impara la lingua che hai sempre sognato di padroneggiare.

Conclusioni

Siamo così giunti alla conclusione del Metodo PALME.

Spero davvero che potrà esserti d’aiuto durante il tuo percorso di apprendimento di una lingua straniera così come lo è stato per me.

Se dovessi avere qualsiasi dubbio o curiosità non esitare a commentare questo articolo oppure a contattarmi sulle pagine Instagram o Facebook di MindMedia.

Tieni sempre a mente che conoscere una nuova lingua è uno strumento in più che hai per poter comunicare con un maggior numero di persone ed arricchire la tua conoscenza.

Non pensare ad una lingua come qualcosa da utilizzare solo dopo aver raggiunto un alto livello di efficienza bensì come uno strumento utile, pratico e vivo a tua disposizione sin dagli inizi.

In bocca al lupo,

Maurizio.